7 dicembre 2007

Vita....che vita!

I giorni sono talmente frenetici ed intensi che da quando apri gli occhi, a quando li chiudi, sembra passato un attimo. Non è passato un attimo. E' successo di tutto!
Metro, e-mail, telefonate, riunioni, incontri, strette di mano, corse, paura, gioia, rabbia...è successa la vita. O quella che chiamiamo così.

Vita, quella vera, forse è quella in cui ci si può sedere a tavola con un amico a parlare, sentire al telefono la persona che ami, lasciare la ventiquattrore in ufficio ed uscire solo, con la macchina fotografica e il treppiedi...in cerca di "qualcosa", che ancora non sai cos'è. E che anche nella sua banalità si potrà trasformare in bellezza.

Vita è preparare una cena con la donna che ami e, dopo averla consumata insieme, senza tv, senza telefoni, guardandosi negli occhi, raccontarsi tutto....proprio tutto.

Vita è non vedere l'ora di tornare a casa per Natale e vedere la gioia dei bambini che aprono i regali...

Vita è trovare una scritta sul muro di chi ha ispirato questo blog...

Vita è svegliarsi una mattina con calma, che fuori piove, e restare a letto...a fare l'amore, fare colazione, pranzare e guardare un film, con la donna che ami...

Vita è ascoltando una canzone ed iniziare un viaggio...nella memoria, nei luoghi, dentro sè stessi.

Vita è...

...cos'è?



Go home...


Io continuo ad andare avanti, anche solo, anche nel buio...in attesa di capirlo veramente...

...qualcuno viene con me?

18 commenti:

ape ha detto...

la differenza è che tu una casa ce l'hai, il cagnolino forse..

Lo Zingaro ha detto...

una casa non è fatta da 4 mura Ape...ma da un luogo dove il tuo cuore, la tua anima, tornano sereni a riposare ed a rigenerarsi...
e poi non fermarti alle apparenze...quel cane ha un padrone, che non è nell'inquadratura!...:)

ape ha detto...

non mi fermo alle apparenze: è che avendo fatta la foto al cagnolino, tutto solo che girovaga per la città, contornato da tenebre, la mia immaginazione ed il mio spirito vanno dritti a pensare solo certe cose...

potrebbe darsi che l'immaginazione posteriore ad una attenta lettura della foto, mi avrebbe fatto pensare anche ad un padrone fuori inquadratura..

ape ha detto...

in più: le ultime due righe del post sembrano una chiave di lettura per la foto..

Anonimo ha detto...

Zingaro caro è la vita stessa che ti ha ispirato questo blog... cosa pretendi? Che la vita si manifesti in forma di lettere e ti scriva qui ciò che tanto vorresti sentirti dire? Magari sono io la Vita... magari no... chissà.

Prenditi cura di (Te)... rafforza le tue mura... ama te stesso... apprezza il sapore della solitudine.

Forgiati, diventa grande, impara ad amare... e poi corri fuori e cerca l'amore!

Sei affamato... lo si sente dalle tue parole... ma credo che tu non abbia ancora trovato le posate giuste per servirti al banchetto che tanto brami...

Trovale... servitene... e senza troppa fame vedrai che riuscirai a capire molte più cose di prima.

un abbraccio

Anonimo ha detto...

“Abbiamo tutti una vita interiore. Tutti sentiamo di far parte del mondo e nello stesso tempo di esserne esiliati. Bruciamo tutti nel fuoco delle nostre esistenze. Abbiamo bisogno delle parole per esprimere ciò che abbiamo dentro…”
Paul Auster

Lo Zingaro ha detto...

Niente di più vero ho letto su questo blog caro Anonimo. Sono senza parole per la lucida confidenza con cui scrivi parole di chi sembra conoscermi bene da sempre...
Che sono affamato, che sono avido, che sono impaziente lo so...le risposte certo non le troverò qui, lo so. Le troverò là fuori, nei modi in cui meno me lo aspetto...con pazienza, con quella calma che per natura spesso mi manca...
Le mura non sono ancora forti come ho creduto in certi momenti, su quelle lavorerò...
...ogni giorno, nel cercare di essere me stesso, così come viene, cerco di amare quello che sono...così com'è e senza pretendere di essere diverso o migliore...ma diventandolo passo dopo passo.
Forse credo di saper amare, forse credo di dare tanto...in realtà prendendo e basta, per mio puro tornaconto. Forse devo ancora capire cosa sia veramente l'amore...
Ciao Vita....o forse semplicemente un "ciao, Anonimo passante"....

un abbraccio

pOpale ha detto...

Bellissima foto.

La vita per me è il respiro che sento ogni mattina prima di aprire gli occhi aspettando cosa porta la risacca.

Ti auguro tutta la vita che desideri :)

Thirthy ha detto...

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
la città un film straniero senza sottotitoli una pentola che cuoce pezzi di dialoghi come stai quanto costa che ore sono che succede che si dice chi ci crede e allora ci si vede ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te ma ti guardi intorno e invece non c'è niente un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene e che venire voglia di svegliarsi e di alzarsi smettere di lamentarsi che l'unico pericolo che senti veramente è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente il battito di un cuore dentro al petto la passione che fa crescere un progetto l'appetito la sete l'evoluzione in atto l'energia che si scatena in un contatto...
Jovanotti - Fango

Sara ha detto...

Ciao Zingaro..Mi è capitato di passare di qua negli ultimi mesi,sempre più spesso,sempre restando in silenzio.Ho letto le tue parole, guardato le tue bellissime foto,e in qualche strano modo mi sono sentita accompagnata..Accompagnata nel difficilissimo viaggio dentro me,dentro le mie paure,le mie domande.Non sono ancora arrivata..probabilmente non si è mai arrivati..Ma sto imparando a gustare e assaporare il viaggio.Anche grazie a tutto ciò che tu continui a condividere qui.Grazie e In bocca al lupo!

Lo Zingaro ha detto...

Grazie Ale...grazie mille!
Respira forte domattina...farò altrettanto, pensando al mio caro Orso Balù!

Ciao Thirty...

Benvenuta Sara, sei assolutamente benvenuta. Spesso facciamo percorsi paralleli, a volte pensando di essere soli...ma non lo siamo. Vicino c'è qualcuno, basta solo saperlo e volerlo vedere.
Spero nel tempo di avere sempre la forza ed il tempo per me stesso, per il muretto, per ascoltarmi e raccontare quello che ho sentito.
Grazie mille Sara, buon viaggio e...crepi il lupo!

Lo Zingaro ha detto...

Rileggo di nuovo il commento di Sara stamattina, appena sveglio. E rileggo la mia risposta.
Sentita ieri sera, come è sentita stamattina...ma oggi ha un sapore diverso. Mi ricorda quando, mentre svuotavo i miei pensieri in modo caotico qui, sul muretto, vedevo avvicinarsi compagni di viaggio...come Piggio, Ale, Max, Ape, Thirty, S.B....alcuni persi per strada, altri ancora qui.
E' bello condividere percorsi, è bello sapere che quello che pensi e che vivi, il tuo Punto di Vista serve a qualcuno...per ridere, per riflettere, per passare il tempo...per crescere.
Grazie a tutti....fin qui. Grazie.

Sara ha detto...

Sì,è bello condividere percorsi...E per me è anche"strano"farlo grazie alle parole scritte da persone che non conosco fisicamente,ma che rispecchiano una parte di quello che sono. E'una cosa del tutto nuova per me che preferisco affidarmi a pagine di carta perchè su quelle virtuali non riesco a esprimermi sempre come vorrei.
Eppure stamattina ho sorriso quando ho letto le tue risposte...:-)Buona continuazione di giornata a tutti voi!

MasterMax ha detto...

Vita è guardare tuo figlio che scarta un regalo la mattina di natale, è ascoltare in sottofondo una canzone dei gun 's roses, è ricevere il messaggio di un amico che semplicemente si è ricordato di te. Vita è semplicemente vivere il bello e dimenticare il brutto.
Un abbraccio zingaro (per me lo sarai sempre ;)

Lo Zingaro ha detto...

Vita è leggere questo commento...

JANAS ha detto...

... forse molte vanno nella tua stessa direzione ... per strade parallele.. io ti capisco ... le tue parole potrebbe essere le mie, specialmente quelle in cui scrivi di andare in giro con la macchina fotografica e l treppiedi in cerca di qualcosa che non sai cosa.. qualcosa che ti sorprende, che ti cattura per la sua bellezza, per la sua particolarità, per essere Vita che non pensavi... e meravigliarti del semplice "essere delle cose" la macchina fotografica è il mio "terzo occhio" in modo diverso di vedere le cose e la vita che vorrei mi appartenesse in ogni attimo... quella capacità di essere presente all'attimo, vivere con intensità ogni momento.. invece di perdermi nel vortice frenetico della quotidianità! Continua andare avanti...che vedere e sentire ... (anche se a volte fa male) e molto meglio di una vita ANESTETIZZATA in cui molti si muovono ignari e credimi molto, ma molto più soli di noi ... perchè noi cerchiamo noi stessi e ogni tanto magari ci troviamo mentre loro non hanno nemmeno il loro "se" a fargli compagnia!!

Lo Zingaro ha detto...

leggo le tue parole come le mie...e questo rende questo luogo, il tuo luogo, unici e simili l'uno a l'altro...come ad altri ancora. le nostre vite, le nostre tragedie, sono quelle di tutti ma sempre di ciascuno...vissute da soli, anche se in compagnia. qui, come altrove, possiamo condividerle e far sì che qualcuno che non sceglie di essere solo ma si sente solo, possa sentirsi in qualche modo accompagnato...ci si intende Janas...
spero che avremo molto altro da ricambiarci, da dirci.
a presto compagno di viaggio...al prossimo incontro!

Anonimo ha detto...

Visto che dici che qualche volta andrebbe detto, dico che la verità è diversa sulla bocca di chi parla dall'orecchio di chi ascolta.Che le frasi sono linee tracciate che ingabbiano immagini ed emozioni.Che disegnamo splendidi affreschi delle nostre vite unendo soggetti,predicati verbali e complementi oggetti.Che le parole tagliano meno degli sguardi ma possono cmq avere due lame.Ho detto tutto e nn ho detto niente.Aria fritta.:)
Per una volta lasciamo che il rosso sia semplicemente rosso. :)

Buon anno!

VictoR

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Questo libro non parla di strada.
La strada solamente appare sullo sfondo. È ambientato in strada, ma non di più.
Questo libro non parla nemmeno di gente di strada. Parla di gente e basta. É stato scritto in strada, questo si...
Questo libro parla di Ricominciare. Ricominciare daccapo, cercando di capire.
O ancora meglio: non facendo nulla senza prima aver fatto lo sforzo effettivo per capire. Prima capire, poi fare. Beati coloro che nella vita non han fatto ancora niente. Le loro pene, quando una buona volta capiranno la propria strada, saranno minime.


Maksim Cristan