17 giugno 2007

L'amore vince su tutto? Si.



La nostra è una generazione sfigata, senza veri ideali , con mille paure, senza sogni nel cassetto, con piaceri a rate ed una casa dell'IKEA: uguale per tutti.


É una generazione a progetto: quattro soldi, nessuna garanzia e a tempo determinato.


Ho la sensazione che questo valga in molti ambiti della nostra esistenza. Anche nei rapporti umani. Anche se in realtà niente è mai stato e può essere "per sempre", almeno prima ci si illudeva che potesse esserlo ed impegnandosi ci si conquistava qualcosa, si lasciava un segno. Nel mondo o nel cuore delle persone.


Ieri ho visto qualcosa che mi ha fatto toccare con mano che non mi devo arrendere, non ci dobbiamo arrendere: due ragazzi, poche garanzie ma un progetto comune, un sentimento grande, che decidono di passare tutta la vita insieme! Tutta? Forse no, ma almeno ci provano. Ci si impegnano, sacrificando un pò delle proprie "sicurezze" ed andando incontro al "vediamo come va a finire...". Commovente. Sul serio.

Non l'hanno proclamato e fatto perchè "andava fatto". All'improvviso anche se non tutte le carte erano "in regola", hanno deciso di affrontare insieme le difficoltà e l'incertezza che potranno venire, che sicuramente verranno.


Auguri V&M, con tutto il cuore.




2 commenti:

Viola ha detto...

Ci sono capitata per caso,cercavo una citazione che ho letto ieri su di un poster.Ho trovato questo post invece.Lucido,realista.O forse sono io che voglio che sia così,stasera.

Zingaro ha detto...

Non smettere mai di credere...
Solo il coraggio, la tenacia ed un pizzico di incoscienza portano a realizzare i progetti più grandi...
In bocca al lupo!

Condividi su Facebook
Questo libro non parla di strada.
La strada solamente appare sullo sfondo. È ambientato in strada, ma non di più.
Questo libro non parla nemmeno di gente di strada. Parla di gente e basta. É stato scritto in strada, questo si...
Questo libro parla di Ricominciare. Ricominciare daccapo, cercando di capire.
O ancora meglio: non facendo nulla senza prima aver fatto lo sforzo effettivo per capire. Prima capire, poi fare. Beati coloro che nella vita non han fatto ancora niente. Le loro pene, quando una buona volta capiranno la propria strada, saranno minime.


Maksim Cristan